Varianti a titoli abilitativi edilizi

Il 29 luglio 2017 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 17/07/2017, n. 10/6894, con la quale Regione Lombardia ha deciso di adottare nuovi moduli, unificati e standardizzati, per presentare segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attività edilizia.

 

Pertanto, a partire da lunedì 2 ottobre non sarà più possibile inviare istanze CILA e PDC con la vecchia modulistica, comprese quelle che erano in fase di compilazione.

Cos'è: 

Varianti a permesso di costruire o denuncia di inizio dell'attività

Nel corso dei lavori assentiti con permesso di costruire, e nel termine di validità dello stesso, possono essere eseguite senza titolo abilitativo le varianti che:

  • non incidano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie
  • non modifichino la destinazione d’uso e la categoria edilizia
  • non alterino la sagoma dell’edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42
  • non violino le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.
Istanze edilizie che abilitano all'esecuzione dell'intervento.
Descrizione dei titoli abilitativi: 

Se l’intervento è assentito in forza di permesso di costruire, l’interessato può presentare segnalazione certificata di inizio attività sottoscritta da un tecnico abilitato.

Per l’attività di vigilanza urbanistica ed edilizia e ai fini dell'agibilità, queste segnalazioni sono parte integrante del procedimento per il titolo abilitativo dell’intervento principale e possono essere presentate al comune sino alla dichiarazione di ultimazione dei lavori (articolo 22, comma 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380).

.:: Copyright© GLOBO srl - C.F. e Partita IVA 02598580161 - All rights reserved ::.

Lo Sportello telematico unificato  |  Diritti e Privacy  |  Credits